Calcutta & Kawamura Gun live @ Radioblackout 8 nov

Radio Blackout presenta una serata dedicata agli “altri” cantautori.

Da Roma, quartiere Pigneto,Calcutta
La poetica di C A L C U T T A  ha qualcosa, al contempo, di evanescente e luminoso. Le sue canzoni, piccole gemme domestiche, evaporano con facilità eppure lasciano uno strano tepore. Un po’ come quelle canzoni impiastricciate di inchiostro e schizofrenia di quel grande cantautore che risponde al nome di Daniel Johnston. Sì, perché cercare necessariamente di voler comprendere la musica sgranata e post-pomeridiana di Calcutta cercando un’equazione tra il già detto italico è un gravissimo errore. Non si comprende così la sua disillusa e fragile poetica. Non si comprende come una canzone come Senza Asciugamano possa fare così male, nonostante il suo andamento quasi narcolettico e subliminale.

Kawamura Gun
La musica che ha avuto più influenza sull’artista giapponese è stata quella britannica, pop-rock dalla metà degli anni ’60 alla metà degli anni ’70. L’influenza maggiore è stata quella del glam-rock ed in particolare Marc Bolan. “Brutiful” tra l’altro è anche il titolo di un disco inedito dei Silverhead.
Durante il processo compositivo e strumentale dell’album, la ricerca è orientata a non seguire in modo pedissequo le influenze del passato ma a riattualizzare e rielaborare in modo personale il concetto di melodia e arrangiamento rock. Cercando di raggiungere un livello molto alto nella qualità delle composizioni. Possiamo annettere anche la pittura e la scultura tra le arti tutt’ora praticate da Gun, per far intendere meglio la sua natura poliedrica e la sua apertura mentale. Nelle influenze musicali c’è un ventaglio che spazia da The Aynsley Dunbar Retaliation, XTC, Television, Toru Takemitsu, Kinshi Tsurata e Yura Yura Teikoku.

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