"Le trombe del giudizio": chiacchierata con Bifo

“Le trombe del giudizio”: chiacchierata con Bifo

1 giorno ago info
Abbiamo raggiunto ai microfoni di radio black-out Franco “Bifo” Berardi per commentare un suo recente contributo intorno alla nuova precipitazione della crisi economica a cui stiamo assistendo in ques…
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1 giorno ago“Le trombe del giudizio”: chiacchierata con Bifo
Burundi al centro di jeu au massacre continentali

Burundi al centro di jeu au massacre continentali

1 giorno ago info
Mentre continua lo stallo internazionale attorno al Burundi nel paese la situazione è peggiore che mai: le violenze quotidiane che si registrano su tutto il territorio fanno il paio con una situazione…
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1 giorno agoBurundi al centro di jeu au massacre continentali
Cantine tombali in Bakur: un massacro invisibile

Cantine tombali in Bakur: un massacro invisibile

1 giorno ago info
Non c’è stata alcuna notizia per i molti giorni in cui lo stillicidio dei carri armati che cingono d'assedio i quartieri di Cizre hanno tenuto intrappolati in cantina decine di kurdi, durante le opera…
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1 giorno agoCantine tombali in Bakur: un massacro invisibile
No Tap: tanto rumore per nulla?

No Tap: tanto rumore per nulla?

1 giorno ago info
Forse no, perché si fanno tanti accordi con paesi retti da despoti e ridotti alla bancarotta dal prezzo da saldo del greggio, come l'Azerbaijan, da dove partirebbe la pipeline per arrivare a devastare…
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1 giorno agoNo Tap: tanto rumore per nulla?
Unioni civili e maternità surrogata nel calderone mediatico

Unioni civili e maternità surrogata nel calderone mediatico

2 giorni ago info
Si continua a parlare del DDL Cirinnà sulle Unioni Civili in senato ma se da un lato il Premier (per tornaconto elettorale) spinge sull'approvazione del ddl dall'altro condanna la pratica che lui chia…
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2 giorni agoUnioni civili e maternità surrogata nel calderone mediatico

Radio Blackout 105.250 FM

Dal settembre 1992 facciamo Radio Blackout. Non siamo stati sempre gli stessi, alcuni di noi sono arrivati nel corso di questi anni, altri se ne sono andati. Ma qualcuno c’è sempre stato dietro questi microfoni, perché qualcuno ha sempre ritenuto che una radio come questa fosse utile o interessante o divertente, e ognuno ha portato i suoi gusti musicali, o i suoi interessi culturali e sociali, o una particolare competenza tecnica. Ora ci siamo noi, sentirete cosa riusciamo a fare. Abbiamo deciso di cominciare raccontandovi qualcosa sulla nostra STORIA, sull’INFORMAZIONE, sui nostri DEEJAY, sul FINANZIAMENTO, sulla FESTA, sulla REDAZIONE e su tutto ciò che facciamo per migliorare la radio. Che non ospitiamo pubblicità chi ci ascolta lo sa già, nessun programma è mai stato interrotto per pubblicizzare rosticcerie, parrucchieri o pompe funebri. Forse non tutti sanno che nessuno di noi è mai stato pagato. Siamo contro l’attuale società fondata sulla divisione in classi, sul lavoro salariato, sull’oppressione di genere, sul profitto, sul carcere, sulla guerra e su altre cose orribili ma su questo punto, invece di usare tante parole difficili e noiose, la cosa migliore è che ci ascoltiate sui 105.250 FM.