Brasile, un altro giornalista ucciso. Il paese in ebollizione.

Brasile, un altro giornalista ucciso. Il paese in ebollizione.

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Brasile. Lo scorso 6 agosto il giornalista radiofonico Gleydison Carvalho è stato ucciso da un gruppo di uomini armati che hanno fatto irruzione nella sede di Radio Libertade mentre trasmetteva, nella…
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5 giorni agoBrasile, un altro giornalista ucciso. Il paese in ebollizione.
Roma, sgomberato lo Studentato Occupato "Degage"

Roma, sgomberato lo Studentato Occupato “Degage”

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Martedi mattina all'alba una decina di camionette di polizia hanno svegliato gli occupanti dello Studentato "Degage" di via Musa a Roma, zona università La Sapienza. Lo stabile, che negli interessi de…
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5 giorni agoRoma, sgomberato lo Studentato Occupato “Degage”
Lavoro bracciantile a Foggia: analisi e prospettive di mobilitazione

Lavoro bracciantile a Foggia: analisi e prospettive di mobilitazione

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Lunedi 24 agosto al CSOA Scurìa di Foggia si è tenuta un'assemblea tra diverse realtà che seguono il lavoro bracciantile nella Puglia settentrionale, principale distretto della raccolta del pomodoro d…
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5 giorni agoLavoro bracciantile a Foggia: analisi e prospettive di mobilitazione
Grecia. Campeggio di lotta in Calcidica

Grecia. Campeggio di lotta in Calcidica

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La lotta contro il cantiere della miniera d'oro di Skuries è ripartita quest'estate con un campeggio di lotta. Lo scorso anno l'opposizione alla concessione dell'area montana di Skuries alla società c…
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5 giorni agoGrecia. Campeggio di lotta in Calcidica
Lo scoppio della bolla cinese

Lo scoppio della bolla cinese

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Il crollo delle borse, partito dalla Cina e propagatosi al resto del mondo, segnala l’arrivo di una nuova crisi che ci colpirà mentre ancora stiamo subendo gli effetti della crisi precedente. La Ci…
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5 giorni agoLo scoppio della bolla cinese

Radio Blackout 105.250 FM

Dal settembre 1992 facciamo Radio Blackout. Non siamo stati sempre gli stessi, alcuni di noi sono arrivati nel corso di questi anni, altri se ne sono andati. Ma qualcuno c’è sempre stato dietro questi microfoni, perché qualcuno ha sempre ritenuto che una radio come questa fosse utile o interessante o divertente, e ognuno ha portato i suoi gusti musicali, o i suoi interessi culturali e sociali, o una particolare competenza tecnica. Ora ci siamo noi, sentirete cosa riusciamo a fare. Abbiamo deciso di cominciare raccontandovi qualcosa sulla nostra STORIA, sull’INFORMAZIONE, sui nostri DEEJAY, sul FINANZIAMENTO, sulla FESTA, sulla REDAZIONE e su tutto ciò che facciamo per migliorare la radio. Che non ospitiamo pubblicità chi ci ascolta lo sa già, nessun programma è mai stato interrotto per pubblicizzare rosticcerie, parrucchieri o pompe funebri. Forse non tutti sanno che nessuno di noi è mai stato pagato. Siamo contro l’attuale società fondata sulla divisione in classi, sul lavoro salariato, sull’oppressione di genere, sul profitto, sul carcere, sulla guerra e su altre cose orribili ma su questo punto, invece di usare tante parole difficili e noiose, la cosa migliore è che ci ascoltiate sui 105.250 FM.