Aguaplano

In onda tutti i lunedì pomeriggio dalle 15 alle 17

La trasmissione “AGUAPLANO” nasce nel settembre del 2005 con l’intento di far conoscere la cultura brasiliana attraverso la musica (informazioni approfondite sull’origine, l’evoluzione e i protagonisti della musica popolare del Brasile), la storia, il cinema, la cucina, i libri, le notizie aggiornate sulla situazione attuale socio-politica. Il nome della trasmissione nasce dall’idea di trovare una parola che ricordasse il viaggio e la musica. Quale parola migliore!

AGUAPLANO è una canzone di Paolo Conte del 1987 che contiene un’indagine fatta a bordo di un piccolo aereoplano sulla baia che P.Conte ha chiamato in italiano “il fiume di gennaio” che poi è la traduzione di Rio de Janeiro. Quando Rio è stata scoperta, in gennaio, si pensava che fosse sulla foce di un fiume. L’indagine è condotta da un personaggio che si accorge che sull’acqua sta oscillando un grande pianoforte a coda, e chiede al pilota di abbassarsi per osservare meglio. Si domanda perchè, e comincia a fare delle supposizioni, di tipo sentimentale. Immagina che, con una forza erculea data dalla disperazione, qualcuno abbia scagliato da una nave un pianoforte, intorno al quale gambe di belle donne e sguardi di bella vita avevano prima fatto festa.

L’incontro del lunedì pomeriggio con il Brasile è sempre vario ed è dettato spesso da una scaletta indicativa e anche dalla sponteneità del conduttore che si occupa in due ore di trasmissione di: musica, rubrica cinematografica o letteraria, lettura di articoli di cronaca e non solo, una ricetta e per finere notizie brevi.

Spesso mi occupo di approfondire alcuni periodi importanti della storia della musica popolare brasiliana (movimenti musicali estremamente radicati nel mondo politicio), o solo della vita di alcuni artisti del passato e del presente. E’ prevista anche la presenza di ospiti (ricordo la piacevole presenza del mestre Boa Gente con tanto di live sulla capoeira e un amico che spesso ci viene a trovare, Rodrigo di Sao Paulo…).

Aguaplano è condotta da Babaluba, appassionata di musica brasiliana, che partecipa anche alla conduzione con altri dj della radio alla trasmissione Umoradio del sabato dalle 12 alle 15.

Buon ascolto!

I cd di febbraio 2012

BIBLIOGRAFIA

CANTO LATINO – origine evoluzione e protagonisti della musica popolare del brasile
Giancarlo Mei – Stampa Alternativa

CAETANO VELOSO E GILBERTO GIL – FRATELLI BRASILE
Marco Molendini – Stampa alternativa

VERITA’ TROPICALE – .Musica e rivoluzione nel mio Brasile
Caetano Veloso – Feltrinelli

SAMBA
Orestes Barbosa – Sellerio Editote Palermo

TROPICALIA: LA STORIA DI UNA RIVOLUZIONE

Calado, Casalis – Arcana edizioni

L’IMMAGINAZIONE AL POTERE
Gilberto Gil – Arcana edizioni

JOAO GUIMARAES ROSA
Grande sertao
Miguilim
Mio zio il giaguaro

JORGE AMADO
Dona Flor e i suoi due mariti
La bottega dei miracoli
Vita e miracoli di Tieta d’Agreste
Santa Barbara dei fulmini
Cacao
Sudore
…e tutti gli altri libri

ZELIA GATTAI
Anarchici grazie a Dio
Cronache di un’innamorata
Città di Roma

UN SAMBA PER SHERLOCK HOLMES
L’UOMO CHE UCCISE GETULIO VARGAS
Jo Soares- Einaudi

LA CUCINA DI BAHIA
Jorge Amado e Paloma Jorge Amado – Einaudi tascabili

STORIE DI BAHIA – fiabe e leggende di tutto il mondo
Mondadori

LA VACCA NELLA SELVA
LA VACCA VOLANTE
Edy Lima

IL PAPPAGALLO CHE FA CRA-CRA – fiabe della tradizione brasiliana
Francesca Lazzarato – Mondadori

AMAZZONIA DOVE LE RANE MUGGISCONO
Michael Cox – Piemme junior

IN AMAZZONIA
Azzurra Carpo – Feltrinelli traveller

AMAZZONIA – viaggio dall’altra parte del mare
Yurij Castelfranchi – Editori Laterza

TERRE DI NESSUNO
Franco Perlotto – Sperling & Kupfer

AMAZZONIA, UN GIGANTE FERITO
Alain Gherbrant – Universale Electa Gallimard

TROPICO BANANA – Italianos da Cuba al Brasile
Pietro Scòzzari – Feltrinelli traveller

LETTERE DA UN CARCERE BRASILIANO
Francisco Juliào – Cittadella Editrice Assisi

TESTIMONIANZA SULLO “SQUADRONE DELLA MORTE”
un giudice contro l’illegalità poliziesca in Brasile
Helio Pereira Bicudo – Einaudi

VIAGGIO NEL PAESE DI LULA
Tortajada, Ana

…….e tutte le guide che riuscite a trovare….e se la sfiga vi pianta le radici nell’Angusta Taurinorum e momentaneamente non potete volare, bhe! Si può sempre sognare……