La Confederazione Cobas di Torino condanna la perquisizione, alle prime luci dell’alba di stamattina, dei locali che ospitano la sede di Radio Blackout e gli arresti che sono seguiti.
Siamo sicuri che l’obiettivo sia quello di chiudere l’unica “voce” libera del Piemonte, una voce che si è sempre schierata al fianco dei più deboli, ha sempre dato spazio ai lavoratori in crisi e ha sempre seguito, informandoci in tempo reale, la lotta contro il TAV; tutto ciò, evidentemente, dà molto fastidio ai “poteri forti” di questa città, in primis al sindaco Chiamparino.
La Confederazione Cobas di Torino esprime, quindi, la più sentita solidarietà a tutti/e i/le compagni/e di Radio Blackout e si impegna a sostenere tutte le iniziative a difesa della libertà di informazione.
Torino 23/02/2010