Gli anarchici, la resistenza, il revisionismo

aprile 21, 2013 in Anarres, News Trasmissioni

Anche quest’anno il 25 aprile si farà la commemorazione alla lapide del partigiano anarchico Ilio Baroni, morto combattendo i nazifascisti il 26 aprile del 1945. La lapide che lo ricorda
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Le società ingovernabili

aprile 8, 2013 in Anarres, News Trasmissioni

Grillo assume – e deforma – i linguaggi, i temi, le aspirazioni dei movimenti. La spinta partecipativa, la sfiducia nei confronti del sistema politico, la consapevolezza che il sistema è
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Grecia. Lo Stato tortura e se ne vanta

febbraio 11, 2013 in Anarres, News Trasmissioni

Quattro giovani anarchici vengono arrestati in seguito ad una rapina in una banca a Kozani, un piccolo centro del nord della Grecia. Trascorrono quattro ore nei locali della polizia dove
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Resistenza contro gli sgomberi in Grecia

gennaio 16, 2013 in L'informazione di Blackout

Nonostante la grande manifestazione di sabato 12 gennaio (10.000 persone nel centro di Atene) in difesa degli spazi occupati, la repressione poliziesca non s’è arrestata. Ieri mattina c’è stato lo
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Atene. 10.000 in corteo, liberati gli anarchici

gennaio 14, 2013 in Anarres, News Trasmissioni

Nella mattinata del 12 gennaio si è svolta una grande manifestazione anarchica nel centro di Atene in difesa degli spazi occupati e per la liberazione dei compagni arrestati il mercoledì
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Il maestro capellone

dicembre 23, 2012 in Anarres, News Trasmissioni

A cavallo tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta un giovane maestro viene allontanato dall’insegnamento per cinque lunghi anni. Le sue idee erano troppo sovversive. A quell’epoca la scuola
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Lettera dal carcere di Alessandria

dicembre 16, 2012 in Lettere dal carcere

Riceviamo dai compagni prigionieri nel carcere San Michele di Alessandria   27/11/12 Sezione A.S.2   Alessandria “Noi possediamo solo la parola e lo scritto, il pugnale, il fucile e la dinamite
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Stragi fasciste, stragi di stato

dicembre 14, 2012 in Anarres, News Trasmissioni

Torino, 18 dicembre 1922. Le squadracce fasciste al comando di Pietro Brandimarte, torturarono e assassinarono sindacalisti, anarchici, socialisti. Milano, 15 dicembre 1969. L’anarchico Pino Pinelli viene ucciso nei locali della
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Grecia. Il governo taglia ma i soldi non arrivano

novembre 12, 2012 in Anarres, News Trasmissioni

Il governo greco ha votato le misure di austerità imposte al paese dalla Trojka, mentre fuori decine di migliaia di lavoratori si scontravano con la polizia.
Tuttavia tagli e tasse potrebbero non bastare per ottenere il prestito dall’UE. In questa situazione l’unica possibilità reale è la creazione di reti di mutuo appoggio tra città e campagna, la pratica di itinerari di fuoriuscita dal capitalismo e dalle sue regole.
Ascolta l’intervista a Giorgios P.: [audio:http://radioblackout.org/wp-content/uploads/2012/11/2012-11-09-grecia-giorgos-mp3.mp3|titles=2012 11 09 grecia giorgos mp3]

Il sogno nelle mani. La Torino dell’occupazione delle fabbriche

maggio 7, 2012 in Anarres, News Trasmissioni

Martedì 8 Maggio
ore 21
in corso Palermo 46
Marco Revelli, autore dell’intervista da cui è tratto il libro, presenta
IL SOGNO NELLE MANI
Torino 1909-1922. Passioni e lotte rivoluzionarie nei ricordi di Maurizio Garino
a cura di Tobia Imperato e Guido Barroero

La memoria di Maurizio Garino, uno dei protagonisti della stagione di lotte rivoluzionarie che portarono all’occupazione delle fabbriche, si è salvata grazie alla lunga intervista realizzata nel 1975 da Marco Revelli. Questa memoria non investe solo la figura del protagonista ma abbraccia tutto un periodo di grandi passioni e speranze per l’emancipazione dei lavoratori. Garino, anarchico e dirigente FIOM, ci svela un mondo effervescente fatto di quartieri popolari, fabbriche, piccole officine, Circoli operai e dalla Camera del Lavoro che costituiva il centro di questo universo.
Un’altra Torino, quella del Consigli di Fabbrica: rivoluzionaria, anarchica, socialista, anticapitalista, antimilitarista, anticlericale, operaia. Sono raccontati i due principali momenti insurrezionali: i moti contro la guerra dell’agosto 1917 e l’occupazione delle fabbriche dell’estate 1920.

In un’intervista a radio Blackout Marco Revelli anticipa alcuni dei temi e dei nodi problematici di quest’epoca cruciale per Torino e per l’Italia.

Il Primo Maggio e gli anarchici di Chicago

aprile 30, 2012 in Anarres

Il primo maggio 1886 aChicago, oltre 50.000 lavoratori proclamano lo sciopero per imporre al padronato le otto ore lavorative. In un clima di tensione, e di numerose provocazioni poliziesche, si susseguono cortei, comizi ed iniziative varie. Il 3 maggio, davanti alle fabbriche Mc Cormick, in Haymarket square, si svolge un presidio di lavoratori per impedire azioni di crumiraggio, durante il quale prendono la parola gli esponenti più importanti del movimento operaio, tra cui i militanti anarchici, che consideravano la campagna per le otto ore solo come un primo passo verso la rivoluzione sociale. Al termine dell’iniziativa, alcuni agenti delle “forze dell’ordine” caricano i manifestanti, iniziando a sparare all’impazzata. Il risultato è di quattro morti e centinaia di feriti.

La reazione operaia non si fa attendere ed il giorno seguente, 4 maggio, ventimila lavoratori e lavoratrici si ritrovano in Haymarket square, il luogo della strage. I leader anarchici, Spies, Parsons e Fielden, parlano alla folla, in un clima carico di tensione, ma fondamentalmente pacifico e tranquillo. La polizia inizia comunque a caricare i manifestanti. Una bomba scoppia in mezzo ad un plotone di poliziotti. La polizia spara sulla folla e subito inizia una campagna repressiva nei confronti degli operai e dei sindacalisti.
Le prime vittime di questa caccia al sovversivo sono proprio gli esponenti maggiormente di spicco del movimento dei lavoratori, ovvero gli anarchici che avevano dato forza e coscienza al movimento di lotta: August Spies, Samuel Fielden, Adolph Fischer, George Engel, Michael Schwab, Louis Lingg, Oscar Neebe e Albert Parsons.

Il processo inizia il 21 giugno 1886 nella Corte di Cooke County. Sulla base della composizione della giuria- uomini d’affari, loro impiegati ed un parente di uno dei poliziotti morti – tutto lascia supporre che la sentenza in pratica sia già stata scritta. Non c’è nessuna prova a carico degli imputati; tre di loro erano stati oratori, assai moderati, al comizio di Haymarket, altri due non c’erano nemmeno andati, gli ultimi tre avevano lasciato la manifestazione prima dello scoppio della bomba. Proprio perché non ci sono prove il processo si svolge su un piano puramente ideologico, ad essere sotto accusa è in realtà l’anarchismo, il socialismo e il movimento operaio.
Il 19 agosto sette degli otto imputati vengono condannati a morte: Adolph Fischer, August Spies, George Engel e Albert Parsons vengono impiccati l’11 novembre del 1887. Louis Lingg sfugge alla forca, a cui era stato condannato, suicidandosi in carcere il giorno prima dell’esecuzione. Samuel Fielden e Michael Schwab, in seguito alla domanda di clemenza, vengono graziati nel 1893, così come Oscar Neebe, condannato inizialmente a 15 anni.

Il primo Maggio, il giorno della rivolta di Haymarket, è divenuto giorno di lotta per i lavoratori di ogni parte del mondo.

Di queste origini rimosse del Primo Maggio abbiamo parlato con Claudio Venza

Torino 25 aprile. Presidio antifascista alla lapide del partigiano anarchico Baroni

aprile 23, 2012 in Anarres

Mercoledì 25 aprile
ore 15
presidio alla lapide al partigiano anarchico Ilio Baroni
in corso Giulio Cesare angolo corso Novara
dove Ilio è morto combattendo i nazifascisti

Ricordo, deposizione di fiori, musica – banchetti informativi antifascisti e antirazzisti – volantinaggio in quartiere – bicchierata in ricordo delle tante vittime del fascismo di ieri e di oggi.
Interverranno Roberto Prato e Tobia Imperato

Sugli anarchici nella resistenza a Torino Ascolta l’intervista a Tobia:

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