Marianna ancora in carcere.

maggio 6, 2013 in L'informazione di Blackout

Sabato mattina la polizia ha nuovamente arrestato Marianna, una delle tre compagne finite in carcere in seguito all’occupazione  della sede degli ufficiali giudiziari dell’11 marzo. Il giudice ha sostituito l’obbligo
…read more

Pisa: arrestata rifugiata politica turca

maggio 6, 2013 in L'informazione di Blackout

Il 30 aprile, una rifugiata politica turca è stata arrestata e attualmente incarcerata nel carcere di Pisa. Seda, militante di una organizzazione dichiarata illegale in Turchia, viveva in Svizzera, dove
…read more

Roma, presidio in solidarietà con gli arrestati per il 15 ottobre 2011

aprile 4, 2013 in L'informazione di Blackout

Inizia oggi il processo contro 25 imputati di devastazione e saccheggio per i fatti del 15 ottobre 2011. Ampia la partecipazione delle compagne e dei compagni al presidio di piazzale
…read more

Grecia. Lo Stato tortura e se ne vanta

febbraio 11, 2013 in Anarres, News Trasmissioni

Quattro giovani anarchici vengono arrestati in seguito ad una rapina in una banca a Kozani, un piccolo centro del nord della Grecia. Trascorrono quattro ore nei locali della polizia dove
…read more

Atene. 10.000 in corteo, liberati gli anarchici

gennaio 14, 2013 in Anarres, News Trasmissioni

Nella mattinata del 12 gennaio si è svolta una grande manifestazione anarchica nel centro di Atene in difesa degli spazi occupati e per la liberazione dei compagni arrestati il mercoledì
…read more

Rivolta sociale in Slovenia

dicembre 19, 2012 in L'informazione di Blackout

La rivolta sociale scoppiata da oltre due mesi nella vicina Slovenia non ve l’ha raccontata nessuno dei media main stream. La crisi sta mordendo duro specie nelle regioni orientali, dove
…read more

Green Hill arrestati 12 animalisti

aprile 30, 2012 in L'informazione di Blackout

Al termine della manifestazione nazionale a Montichiari contro Green Hill, vengono arrestati 12 attivisti rei di aver liberato numerosi cani dalle gabbie. Un resoconto con Gab del Coordinamento fermare Green
…read more

Domenica 4 Marzo – Tutti in Clarea

marzo 4, 2012 in L'informazione di Blackout, NO TAV

Interventi della giornata di oggi, Domenica 4 Marzo…la protesta continua, dopo le manifestazioni di Sabato e Giovedì.         Oggi il programma prevede: – Domenica 4 marzo ore
…read more

La protesta di Tobia

marzo 4, 2012 in L'informazione di Blackout, NO TAV

Intervista con Ada, la compagna di Tobia,  impossibilitato dalle restrizioni a comunicare con noi e con chiunque altro a casusa delle restrizioni; per questo in protesta da ieri con questo
…read more

Sabato 3 Marzo – Ancora NO TAV

marzo 3, 2012 in L'informazione di Blackout, NO TAV

Interventi della giornata di oggi…dopo la partecipata assemblea di ieri a Bussoleno il movimento No Tav rilancia nuove giornate di lotte, leggete il programma degli appuntamenti organizzati per oggi e
…read more

Rivolta sociale in Grecia

febbraio 21, 2012 in Anarres, News Trasmissioni

In Grecia continuano le iniziative di lotta contro le misure del governo Papademos, approvate dal parlamento il 12 febbraio, mentre ad Atene e in numerose altre città greche scoppiava la rivolta popolare. Nella capitale gli scontri sono andati avanti per ore, mentre la popolazione in lotta applaudiva gli anarchici che rispondevano con forza agli attacchi della polizia. In quella giornata ci sono stati oltre cento arresti con accuse molto gravi come resistenza, attacco incendiario, lesioni.
Molto intenso è anche il dibattito sulle prospettive per l’immediato futuro, poiché in tanti sta crescendo la consapevolezza della necessità di un esodo conflittuale dall’istituito. I primi segni ci sono: dal rifiuto dei lavoratori dell’azienda elettrica a staccare la luce ai morosi, all’autogestione di un ospedale a Kirkis.
Ne abbiamo parlato con un compagno greco, Georgios

Il No Tav non si arresta

febbraio 2, 2012 in Anarres, News Trasmissioni

Sabato 28 gennaio. Una nevicata di quelle che non si vedevano da tempo a Torino. Una boccata d’aria dopo mesi di siccità e smog. Gennaio si è ripreso il suo mantello di freddo e ghiaccio.
I No Tav, nonostante la giornata da lupi, si sono raccolti in molte migliaia in piazza Carlo Felice.
C’erano tutti: i comitati della Val Susa, di Torino, dei paesi intorno, e tanti solidali arrivati da tutta Italia per sostenere ancora una volta una lotta che è divenuta punto di riferimento per tanti che si oppongono alle grandi opere inutili, alle installazioni militari, alla devastazione del territorio ed allo spreco delle risorse.
In apertura c’erano le carriole cariche di una manciata delle macerie prodotte per allestire il fortino della Maddalena. C’erano pezzi degli alberi tagliati per il non cantiere, filo spinato, bossoli dei lacrimogeni che ci hanno soffocati e feriti. Il segno tangibile della violenza dello Stato.
Uno Stato che ha dichiarato guerra ai No Tav: occupare un territorio per imporre un opera non voluta, cintarlo come una fortezza, impiegando blindati e soldati reduci dalla guerra in Afganistan, è vera guerra.
Il 28 gennaio abbiamo voluto, in modo simbolico ma concreto restituire ai signori del Tav le loro macerie. Le macerie della libertà di tutti ferita dalla militarizzazione di un’intera valle.
In tutto il corteo più volte è echeggiato lo slogan “libertà, libertà!
Un corteo bello, multiforme, con tante anime. C’erano decine e decine di cartelli autoprodotti, in cui ciascuno aveva scritto una delle tante ragioni della lotta.
Non potevano mancare le foto degli arrestati, i cartelli di saluto per l’uno e per l’altro. Sul furgone di apertura c’era scritto “Liberi tutti!”.

Tra cronaca ed analisi il punto sulla situazione a cura della redazione di Anarres:

In numerose città ci sono state iniziative di solidarietà e lotta.

Ascolta l’intervista a Simone di Reggio Emilia, che ci ha raccontato del presidio solidale e sul nuovo fronte No Tav, che si sta aprendo in città, dove l’amministrazione ha deciso di finanziare la costruzione di una stazione Tav, intermedia tra Milano e Bologna:

Abbiamo parlato anche con Valentina, una compagna di Parma, dove c’è stato un corteo spontaneo che ha attraversato la città:

Anche a Trieste si sono svolte numerose iniziative di solidarietà con i No Tav arrestati ed altre sono in programma per la visita di Moretti del 2 febbraio:

Switch to our mobile site