Primo Maggio a Bagnoli: la realtà che i sindacati non volevano vedere.

maggio 2, 2013 in L'informazione di Blackout

Un Primo Maggio difficile da mandare giù per i sindacati confederali napoletani che, ancora una volta, preferiscono far finta di non vedere ciò che la crisi rende invece sempre più
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Bahrein, la parte nascosta delle “primavere arabe”

febbraio 21, 2013 in L'informazione di Blackout

Le mobilitazioni sono tornate a rivivere in Bahrain, a due anni dal 14 febbraio 2011, giornata della prima insurrezione e avvio della lotta di massa quanto radicale nel piccolo paese
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Manifestazione dei senzatetto

febbraio 14, 2013 in L'informazione di Blackout

Oggi sono i cosiddetti “senza fissa dimora” a percorrere con una marcia le strade della città. Si tratta della prima marcia dei senzatetto organizzata dal basso in Torino per chiedere
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Povertà. Una statistica di classe

luglio 18, 2012 in L'informazione di Blackout

Abbiamo discusso con Marco Revelli del rapporto Istat sulla povertà, che fotografa un paese dove sono sempre di più quelli che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese.
Ne è scaturito un confronto a tutto tondo sulle ricette liberiste, i percorsi di autonomia dall’istituito, la spinta a nuove forme di mutualismo come strumento di autonomia dalla trappola socialdemocratica

Domenica 4 Marzo – Tutti in Clarea

marzo 4, 2012 in L'informazione di Blackout, NO TAV

Interventi della giornata di oggi, Domenica 4 Marzo…la protesta continua, dopo le manifestazioni di Sabato e Giovedì.         Oggi il programma prevede: – Domenica 4 marzo ore
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Sabato 3 Marzo – Ancora NO TAV

marzo 3, 2012 in L'informazione di Blackout, NO TAV

Interventi della giornata di oggi…dopo la partecipata assemblea di ieri a Bussoleno il movimento No Tav rilancia nuove giornate di lotte, leggete il programma degli appuntamenti organizzati per oggi e
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No Tav – Blocchiamo Tutto!

marzo 1, 2012 in L'informazione di Blackout, NO TAV

Aggiornamenti audio e contributi dalle varie iniziative in giro…     Ore 23.06 … dopo più di cinque ore, il corteo “selvaggio” di Torino sta per concludersi sotto la prefettura
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Dirette Serali dalla Valle (ore 00.50)

febbraio 29, 2012 in L'informazione di Blackout, NO TAV

Ore 20.15, situazione calda: [audio:http://radioblackout.org/wp-content/uploads/2012/02/intervento_ore_2015_notav.mp3|titles=intervento_ore_2015_notav] ragazzi oddio, ma state guardando i telegiornali? alle 20.37? Ore 21.00, situazione di stallo, continuano ad usare l’idrante colorato, presa bene… [audio:http://radioblackout.org/wp-content/uploads/2012/02/intervento_ore_21_notav.mp3|titles=intervento_ore_21_notav] Ore 21.17, ampio
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Settimana di lotta NOTAV: lunedì e martedì

febbraio 28, 2012 in L'informazione di Blackout, NO TAV

Riassunto dei contributi audio, dalla notte del 27 Febbraio al primo pomeriggio del 28 Febbraio… Come detto dai microfoni, la redazione informativa, che segue da vicino e fisicamente le giornate
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Tra teocrazia finanziaria e governance mondiale: quali prospettive per i movimenti di opposizione?

gennaio 18, 2012 in Anarres, News Trasmissioni

Alcuni si domandano se uno dei possibili esiti della crisi non sia la guerra. Nella chiacchierata che abbiamo fatto con Salvo Vaccaro dell’Università di Palermo emergono numerosi scenari possibili.

“Nel secolo scorso – dice Salvo – la fine dei vari imperialismi portò ad un conflitto tra elite sfociato nelle due guerre mondiali: il ripetersi di un simile quadro, nell’ambito dello scontro tra le potenze dominanti e i paesi emergenti del cosiddetto Bric (Brasile-Russia-India-Cina) non si può escludere, sebbene al momento la guerra sia di tipo finanziario.
C’è un altro conflitto all’interno del mondo liberal-capitalista, ben rispecchiato nelle pagine de “il Sole 24 ore”, il conflitto tra l’imprenditoria produttiva o commerciale e l’elite finanziaria.
Quest’ultima non ha alcuna preoccupazione di natura politica, territoriale, industriale, perché fa soldi attraverso i soldi, attraverso quella che impropriamente viene definita “speculazione finanziaria”.
Una guerra vera, una guerra guerreggiata, potrebbe essere l’esito del conflitto derivante dall’impotenza della politica statuale, disarmata di fronte allo strapotere della teocrazia finanziaria. La guerra potrebbe essere usata per sabotare l’incessante fluidità dei capitali nel mondo.
E’ già accaduto dopo l’11 settembre 2001 quando la guerra infinita di Bush ha tagliato un po’ le unghie alla speculazione finanziaria. Un possibile obiettivo potrebbe essere l’Iran o anche l’Arabia Saudita, nel caso le rivolte dei paesi arabi finiscano per contagiarla.
Le conseguenze per chi è vittima di possibili strategie non sono certo rosee, anche se non si tratta di scelte pianificate a tavolino, frutto della regia di un “grande vecchio” che le pianifica, ma si impongono per la forza dei fatti.”

Oltre l’economia: tra conflitto ed esodo. Intervista a Luciano Lanza

novembre 30, 2011 in L'informazione di Blackout

La finanziarizzazione dell’economia modifica l’essenza stessa del capitalismo. Il denaro porta ad altro denaro, macinando nella sua roulette impazzita le vite di uomini, donne, bambini.
Il capitalismo distrugge risorse e nega un futuro a gran parte degli abitanti del pianeta: la fine del capitalismo è un obiettivo imprescindibile.
Luciano Lanza, giornalista economico, fondatore del quadrimestrale Libertaria, ci racconta la crisi e le strategie di fuoriuscita dal meccanismo tra autogestione, esodo e conflitto.

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