I 43 anni dalla strage di Stato

Scritto dasu 12 Dicembre 2012

Sono passati 43 anni da quel 12 dicembre in cui lo Stato italiano decise di ricorrere alle bombe pur di imbrigliare una protesta sociale che stava dilagando per il paese.
Quei morti, cui va aggiunto il ferroviere anarchico Pino Pinelli, assassinato nei locali della questura di Milano e poi gettato dalla finestra per simulare un suicidio, non hanno mai trovato un colpevole. Lo Stato non processa se stesso. Anzì! In questi anni si sono moltiplicati i tentativi di imporre una rilettura di quella vicenda in chiave di guerra civile, di pacificazione tra vittime e carnefici, come fece nel 2009 Napolitano facendo incontrare la vedova Pinelli con quella del suo assassino.
Ne abbiamo parlato con Luciano Lanza, compagno di Pinelli e autore di “Bombe e segreti”

[audio:https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2012/12/Piazza-fontana.mp3|titles=Piazza fontana] Ascolta l’audio della diretta


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