Meno soldi, meno lavoro, meno vita
Scritto dainfosu 10 Aprile 2013

Sempre ieri sono stati diffusi i dati sulla netta riduzione dei dipendenti pubblici.
Tra il 2006 e il 2011 i dipendenti pubblici sono diminuiti di 230.000 unità (oltre il 6%), passando, compresi i lavoratori flessibili, da 3.627.000 occupati a 3.396.000. Un ulteriore calo dell’1% è stimato per il 2012, anno per il quale non si hanno ancora i dati definitivi.
Al di là delle cifre è chiara l’immagine di un paese impoverito, dove la diminuzione dei dipendenti pubblici riflette i tagli nella sanità, nella scuola, nei trasporti.
Nonostante la durezza della situazione non si innescano conflitti capaci di mettere in difficoltà governo e padroni.
Ne abbiamo parlato con Simone Bisacca, avvocato del lavoro.
