Turchia. La polizia uccide ancora
Scritto dainfosu 11 Settembre 2013

Dopo la morte di Ahmet, ieri ci sono state proteste nelle principali città della Turchia e la polizia è tornata ad usare lacrimogeni ed idranti per disperdere la folla, impedendo qualsiasi tipo di manifestazione.
Dall’inizio di settembre ha preso il via una nuova ondata di proteste. Solidarietà agli arrestati dei mesi scorsi, opposizione ai progetti di devastazione ambientale, reazione al terrore poliziesco, solidarietà tra le lotte locali. Su questi temi nelle ultime settimane ci sono state di fatto manifestazioni quotidiane nelle principali città turche. Inoltre, mentre Gezi Park ad Istanbul torna ad essere blindato dalla polizia e Piazza Kizilay ad Ankara è ancora teatro di scontri, il PKK per la prima volta dichiara in un comunicato il proprio sostegno ai movimenti di protesta in Turchia, rompendo il silenzio degli scorsi mesi.
Ne abbiamo parlato con Dario, un compagno che conosce bene la situazione turca.
Ascolta la diretta:
