Le ali spezzate dei lavoratori del trasporto aereo
Scritto dainfosu 11 Giugno 2014

Una ricetta di lacrime e sangue che si somma ai costi già pagati dai lavoratori dell’ex compagnia di bandiera. Sono tremila i lavoratori sottoposti a cig, solidarietà o rotazione, di cui 700 a zero ore: 2300 sono quelli «tagliati» solo nell’accordo firmato dai sindacati lo scorso 14 febbraio. In totale però i lavoratori «sospesi» dell’ex compagnia di bandiera – che “godono” di ammortizzatori sociali di vario genere – sono oltre settemila sui poco meno di tredicimila dipendenti Alitalia.
“Numeri vergognosi per un’industria sana e in crescita. – sostiene Antonio Amoroso della Cub Trasporti – Il ridimensionamento di Alitalia è una scelta miope, fatta sulla pelle dei lavoratori». I sindacati infatti contrappongono ai dati Enac, che parlano di un numero di passeggeri inferiore dell’1,7% nel 2013, i dati di Assaeroporti che nel quinquennio 2008-2013 registra un aumento del traffico negli scali italiani del 10%.
I lavoratori dell’intero settore del trasporto aereo sono sotto attacco: si va dai tanti che sono nell’indotto, ai lavoratori di altre compagnie minori, a quelli degli aeroporti.
Ne abbiamo parlato con Antonio Amoroso della Cub Trasporti, che ha annunciato uno sciopero per il 20 giugno.
Ascolta la diretta:
