#IoNonCiSto. Manifestazioni delle scuole in moltissime piazze d’Italia

Scritto dasu 10 Ottobre 2014

Bzky8lwIcAAsgoTIl mondo della formazione è sceso in diverse piazze italiane quest’oggi, ancora una volta a dimostrazione di come sia una delle vittime principali delle riforme del governo, che oltre il paravento della “buonascuola” nasconde l’approfondimento di misure del tutto punitive verso chi appena entrato nel mondo dell’istruzione superiore già intravede un futuro tutt’altro che roseo di fronte a se.
A Roma in migliaia procedono compatti verso il ministero dell’Istruzione, calato striscione “tagliare fondi a Università, ricerca, borse di studio NON E’ UNA BUONA SCUOLA”; a Milano il corteo si è attestato davanti al Provveditorato agli studi, in 10.000 a Napoli, non solo studenti, ma pure docenti e personale ATA; due distinti concentramenti, uno dalla storica Piazza del Gesù, l’altro partito dai pressi della stazione, sono confluiti in un unico serpentone; esposto striscione in solidarietà ai 3 studenti colpiti da misure repressive dopo il #BlockBCE;
Ascolta la diretta con Andrea degli Studenti Autorganizzati Campani
Corteo molto animato a Cosenza, costellato da numerose azioni contro le banche e sanzioni alle sedi locali del Partito Democratico.

Migliaia in piazza anche a Torino, da dove si rilancia non solo la data dello sciopero sociale del 16 ma anche la mobilitazione contro il vertice europeo del 17 ottobre
Ascolta la diretta con Anais del Ksa (Kollettivo studentesco autonomo)
Ascolta la diretta con Francesca, studentessa presente in piazza
A manifestare a Torino anche i bibliocooperativisti per i tagli avvenuti durante gli ultimi anni nei servizi dell’università e l’esternalizzazione di questi ultimi, lasciando una larga fascia di lavoratori nella precarietà.
Ascolta la diretta con Andrea, bibliocooperativista in lotta
A Bologna è stata sanzionata la Lamborghini, per una scuola dei saperi e non dei mestieri e che non preveda tirocini come manodopera gratuita per i privati.Oltre 10.000 studenti a Palermo urlano “Non ci sto”, sanzionando banche lungo il centro cittadino e denunciando la malagestione dei presidi-sceriffo, dell’intromissione dei privati nelle scuole e dei tirocini non pagati. A Pisa si rilancia l’opposizione alla “buona scuola” lanciando la contestazione del 12 al ministro Giannini, mentre viene sanzionato il provveditorato e attaccato il modello Expo. Ad Alessandria cacciato il sindaco di NoviLigure (pro Terzo Valico) dal corteo, mentre a Modena centinaia di studenti contestano l’azienda pubblica dei trasporti.
Anche a Firenze numerosi studenti e studentesse sono scese in piazza con un corteo che ha attraversato le strade centrali della città e ha visto una partecipazione ampia di diverse scuole.
Ascolta la diretta con Ada della Rete dei collettivi fiorentini
Una grande giornata di lotta quella di oggi quindi che ha visto come protagonisti gli studenti e i giovani disoccupati a dimostrazione di un autunno di lotta che si preannuncia determinato nei confronti delle riforme del governo Renzi.
#IoNonCiSto!

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