Intervista a Sante Notarnicola sulle polemiche intorno all’Infoaut Fest

Scritto dasu 14 Ottobre 2015

L’Infoaut Fest, che si terrà alla Cavallerizza da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, ha calendarizzato in programma la presentazione di un video, seguito da dibattito con l’intervistato, Sante Notarnicola, sui fatti di piazza Statuto nel 1962, quando centinaia di lavoratori contestarono la Uil per la firma di un contratto separato.

Gianguido Passoni ha annunciato invece l’intenzione della giunta comunale di portare la vicenda all’attenzione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico. Nella sostanza Passoni, su iniziative del consigliere di Fratelli d’Italia Maurizio Marrone, ha chiesto al Prefetto di intervenire per impedire questo dibattito pubblico.

Nello specifico si contesta a Sante Notarnicola la sua appartenenza alla banda Cavallero . Per quei fatti Notarnicola è stato condannato all’ergastolo, scontando 28 anni filati di detenzione. Dal 1995 è in regime di semilibertà, a Bologna, dove gestisce un locale in via del Pratello. Scrive racconti e poesie ed è stato ospite di numerose iniziative culturali e politiche in giro per il paese. Dal 21 gennaio 2000 è libero.

Al di là delle ridicoli intimidazioni del Comune, l’appuntamento è comunque confermato per venerdì 16 ottobre alle 21 alla Cavallerizza per ascoltare un testimone della storica battaglia di Piazza Statuto che sancì l’inizio del conflitto operaio nella lunga stagione che si chiuse solo vent’anni più tardi.

Abbiamo brevemente intervistato Sante sulla “polemica” ma soprattutto per illustrare l’importanza del dibattito di venerdì prossimo:

Sante


Current track
TITLE
ARTIST