Da Venaus un “NO sociale” a Renzi e alle grandi opere inutili e imposte
Scritto dainfosu 18 Luglio 2016

Il percorso per costruire questa manifestazione avverrebbe in una fase in cui l’opinione pubblica è sempre più consapevole degli sprechi delle grandi opere a scapito dei servizi utili alla collettività, e di ciò il disastro di Andria è l’ennesima, tragica dimostrazione. Il risultato delle ultime amministrative è anche una richiesta a livello di massa di un nuovo modello di sviluppo che i movimenti, e in primo luogo i no tav, possono spingere avanti.
Ascolta l’intervista di stamattina con Dana:
