Il Muos verso l’operatività, e l’imperialismo USA bombarda la Libia

Scritto dasu 9 Agosto 2016

13934869_306101209739525_2076488103960891668_nVenerdi 5 agosto il tribunale del riesame di Catania ha confermato il dissequestro delle antenne Muos, facendo seguito all’altro pronunciamento del 6 maggio della CGA siciliana che cedeva alle fortissime pressione del governo USA e italiano. Si avvicina l’operatività dell’eco-mostro militare americano di Niscemi.

Non a caso la sentenza arriva mentre da pochi giorni nuovi sanguinosi raid americani colpiscono la Libia, e la Sicilia con la “capitale dei droni” Sigonella e altre installazioni si conferma portaerei dell’imperialismo americano.

L’altra faccia della guerra è la militarizzazione del territorio: si moltiplicano hub e centri di detenzione per contenere il crescente afflusso di profughi.

I No Muos danno appuntamento a Niscemi il 21 agosto per una nuova iniziativa contro il sistema satellitare USA, nel quadro di una mobilitazione antimilitarista che nell’autunno deve assumere una dimensione nazionale se vuole incidere minimamente sulle politiche di mostre e distruzione dei governi.

Ascolta l’intervista di stamattina a Federico, compagno di Catania:

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