Composad esternalizzando impera dividendo poveri bianchi contro poveri neri
Scritto dainfosu 7 Luglio 2017

Ricomparse le magliette gialle del sindacato padronale nel momento in cui i sindacati di base (maggioranaza tra i facchini) sono stati estromessi dalla assemblea pubblica con istituzioni e azienda e sindaclisti concertativi, in cui si chiedeva soltanto il sostegno a famiglie italiane, un unico lavoratore chiedeva di essere solidali con quelli che sono rimasti sul tetto alcuni giorni prima di scendere mercoledì perché sarebbe stato raggiunto un accordo i cui margini non sono chiari. Gli hanno tolto il microfono e riempito di contumelie.
Si è eretto un apparato mediatico, politico, sindacale per spezzare la lotta che richiedeva il rispetto degli accordi già presi con i lavoratori: per due anni già i lavoratori hanno lavorato in deroga dal contratto nazionale, ma comunque esterni e quindi la Composad come sempre si chiama fuori non avendo rapporti diretti con i lavoratori in lotta.
Sabato ci sarà un corteo a Viadana, piazza Matteotti, ore 15: molto importante per la tenuta della lotta di questi lavoratori della logistica.
Emanuele che ha seguito la vertenza come associazione territoriale, vicino ai Clash City Workers:
