Sciopero per volare più alto
Scritto dainfosu 15 Dicembre 2017

Oggi si è arrivati a uno scontro talmente a muso duro con il blocco del traffico aereo che ha mosso la inguardabile Ryan Air a inviare lettere minatorie prima, per poi cercare di dividere categorie, riconoscendo solo quelle più dotate di possibilità di contrattazione proprio durante lo sciopero. La manovra è riuscita, ma noi abbiamo parlato prima con Antonio Amoroso, responsabile Cub per il comparto che ci ha fatto un quadro di cosa è avvenuto negli ultimi sei mesi, a partire dal fatto che tutti – politici e operatori, informazione e sindacalisti concertativi – conoscevano perfettamente le condizioni di lavoro e di rapporti in Ryan Air, che può fare concorrenza spietata pagando le sue tasse in Iralanda; e forse le maestranze sono proprio un po’ stufe dei modi e delle paghe, della condizione di lavoro e della remunerazione.
Eccole considerazioni appassionate di Amoroso poco prima del presidio odierno alle 10 davanti alla Regione Lazio:
