Brexit, accordo Ue-Londra tra promesse mancate e questioni aperte
Scritto dainfosu 21 Marzo 2018

Il capo negoziatore europeo Michel Barnier e il suo collega britannico David Davis hanno parlato tiepidamente di “progressi” e hanno promesso che un’intesa è “vicina”. Tuttavia – se sembra quindi sfumare l’ipotesi di una “hard Brexit” – nel Regno Unito la notizia dell’accordo è stata accolta con molto scetticismo, soprattutto tra i sostenitori dell’uscita dall’Unione. Il governo inglese, infatti, ha fatto molte concessioni alle richieste di Bruxelles, venendo meno a una serie di promesse che avevano dominato il dibattito referendario sulla Brexit. A irritare particolarmente gli euro-scettici – tra le altre cose – il fatto che la Gran Bretagna non avrà alcuna voce in capitolo nella formalizzazione delle quote europee sul pescato.
Abbiamo commentato gli ultimi sviluppi della vicenda con Nicola Montagna, docente di sociologia alla Middlesex University di Londra:
