La lobby delle armi ha il suo padrino politico
Scritto dainfosu 18 Febbraio 2019

Ne abbiamo parlato con Andrea Intonti che studia i sistemi di potere e in particolare il loro fondamento sulle lobbies che scelgono di creare cartelli con il potere politico per salvaguardare interessi economici che travolgono la comune percezione della realtà, inducendo in questo caso da lui analizzato a scelte di detenzione di armi sempre più diffuse… l’argomento ha scatenato un dibattito che potete ascoltare in questo podcast, che dà voce anche a pareri critici rispetto a un aspetto dell’articolo da cui siamo partiti, ritenendo utile che lo stato non possa controllare eccessivamente il possesso e l’uso delle armi: un dibattito interessante che magari potremo approfondire ulteriormente
La saldatura di interessi tra politica e lobbies
