Tigray. L’Etiopia pronta all’assalto finale
Scritto dainfosu 15 Giugno 2021

Secondo fonti diverse il 6 giugno scorso sono arrivate all’aeroporto di Makallé armi chimiche, tra cui bombe al fosforo, consentite in guerra ma vietate sulla popolazione civile. Si parla di 40-42 tonnellate.
L’allarme carestia nella regione cresce di giorno in giorno, e secondo fonti ONU, nel Tigray ne sono già colpite 350 mila persone. La carestia è innescata dalla guerra. I contadini fuggono le truppe etiopi e quelle della vicina Eritrea e abbandonano i campi.
In tutta la regione gran parte degli ospedali è stato saccheggiato, il 30 per cento ha subito gravi danni e solo il 16 per cento sarebbero funzionanti.
Ne abbiamo parlato con Massimo Alberizzi di Africa Express
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