In Perù la situazione rischia solo di peggiorare
Scritto dainfosu 3 Febbraio 2023

Il governo ha proclamato lo stato di emergenza, utilizzando l’esercito per presidiare le strade. Negli scontri con le forze di sicurezza sono morti più di sessanta manifestanti e si contano migliaia di feriti; l’episodio più grave si è verificato il 9 gennaio a Juliaca, dove l’esercito ha ucciso diciasette persone.
Le proteste, benchè diffuse su scala nazionale, sono concentrate I manifestanti chiedono di anticipare le elezioni, di destituire Boluarte e di redigere una nuova costituzione, e non vogliono il ritorno di Castillo.
La presidente Boluarte ha cercato di anticipare le elezioni, come tentativo di contenere il malcontento, ma la proposta è stata bocciata dal parlamento, per il quale contano solo gli interessi economici delle grandi azionde. Al momento quindi stiamo assistendo a uno stallo tra la presidente e il parlamento, mentre fuori dal governo il popolo continua a mostrare tutto il suo dissenso verso una politica in cui non si sente coinvolto da anni.
Ne abbiamo parlato con Alfredo Luis Somoza, giornalista e conduttore radiofonico:
