La fine della Fine della storia

Nel 1992 l’ideologo del capitalismo trionfatore Francis Fukujama proclamava
la “Fine della storia” e il dispiegarsi pacificato di una razionalità
neoliberale che meglio di tutte le forme di vita precedenti si sarebbe così
ben cucita sulla “natura umana”.

Trent’anni dopo, la Storia torna a bussare alle porte di un’Occidente che
pensava di averla relegata ai sui confini, nelle forme lunghe di una crisi
ecologica e di profittabilità; nell’evento imprevisto di una pandemia
globale e di una guerra d’altri tempi ai confini dell’Europa.

Il ritorno della Storia è qui anche il sacrilegio di una sfida all’egemone
mondiale; contesa che, a differenza del precedente ciclo storico
susseguitosi alla Seconda Guerra Mondiale non porta con sé alcuna parola
redentrice…