Il capitalismo contro il Grande Freddo

Basta che scendano un po’ le temperature, che nevichi più del solito e, all’improvviso, scoppia la crisi: ci accorgiamo di colpo che l’acqua non sgorga “naturalmente” dai rubinetti, che il gas non arriva come niente fosse alle nostre caldaie.

Il gelo siberiano di questi giorni diventa quindi un’occasione per riflettere sulla fragilità di un’organizzazione politica, economica e sociale, che basta poco ad inceppare. Già le scorse settimane i blocchi degli autotrasportatori ci avevano rivelato una verità dimenticata: la verdura non cresce nei supermercati, ma, nell’era del supermercato totale, l’autonomia del singolo è ormai limitata alla scelta del marchio o dello scaffale.

Ne parliamo con Lorenzo Bianco, attivista ecologista e No Tav.

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