Un pò meno (ri)stretta. Intervista a Marianna

images

Da qualche giorno Marianna può comunicare e ricevere visite nel luogo in cui si trova agli arresti domiciliari da oltre due mesi. Avendo ottenuto questo ha così interrotto lo sciopero della fame che durava da una decina di giorni.

Ne approfittiamo per salutarla e ascoltare la sua ricostruzione della vicenda di accanimento giudiziario che la riguarda ormai dallo scorso 11 marzo, cioè dalla mattina dell’occupazione della sede degli ufficiali giudiziari a Torino, in corso Vittorio Emanuele.

Qualche flash sul periodo di detenzione alle Vallette, qualche considerazione sulle ultime dinamiche della repressione e della resistenza agli sfratti, le assurde limitazioni dei permessi lavorativi, i saluti infine alle compagne di reclusione e di lotta, in attesa di rivedere presto libera questa donna determinata e senza nessuna aura retorica di eroismo:

Marianna

 

Potrebbe anche interessarti...