Scateniamo gli arrestati noexpo

Il primo maggio migliaia di persone sono scese in piazza contro EXPO e il suo modello di sviluppo. La vetrina del renzismo è stata infranta da un corteo determinato e partecipato contro un mega-progetto inutile che ha generato solo debito e cemento promuovendo il lavoro gratuito per le multinazionali del cibo spacciate ormai come paladine dello slow food.

Qualche mese fa la repressione si è abbattuta contro 4 compagni milanesi e 5 compagni greci che sono stati presi come capro espiatorio dalla procura. L’accusa fascista è di “devastazione e saccheggio”, un reato traslato direttamente  dal codice Rocco, redatto durante il ventennio, al codice penale repubblicano. Un reato usato sempre più frequentemente contro i movimenti sociali, per intimidire le lotte e rendere i cortei delle mere sfilate. Sono addirittura tre, oggi, i processi aperti con questa accusa da Cremona a Milano passando per il 15 ottobre romano.

La campagna Scateniamoli.info nasce dalla volontà di sostenere i compagni arrestati per il primo maggio e attirare l’attenzione sull’uso indiscriminato del reato di devastazione e saccheggio.

Per fare il punto sugli arrestati e informare sul presidio previsto per sabato 2 aprile dalle 12h a San Vittore abbiamo chiamato Peppe da Monza

peppenoexpo

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