Idomeni. Cominciato lo sgombero

A migrant holds up a baby as he looks towards Macedonia through the Greek-Macedonian border fence, near the Greek village of Idomenii March 1, 2016. Macedonian police fired teargas to disperse hundreds of migrants who stormed the border from Greece on Monday as a deeply divided Europe traded barbs over the biggest humanitarian crisis in decades. As frustrations boiled over at restrictions imposed on people moving through the Balkans, migrants trapped on the Greece-Macedonia border tore down a metal gate in the barbed wire fence. REUTERS/Marko Djurica

Questa mattina alle sette sono cominciate le operazioni di sgombero del campo spontaneo di Idomeni, al confine tra la Grecia e la Macedonia.
Qui sono intrappolate da mesi tra le otto e le diecimila persone, in viaggio verso l’Europa del nord.
La chiusura violenta della rotta balcanica li ha relegati in un limbo di fango e tende, dove la sopravvivenza è garantita dalla solidarietà della gente del paese e di tutta la Grecia.

Alcuni hanno tentato di fare richiesta di ricollocamento in altri paesi europei, sebbene le difficoltà tecniche, tra connessioni traballanti e informazioni incerte, rendano questa prospettiva chimerica.

Altri a più riprese hanno provato a bucare la frontiera, respinti a manganellate, gas e flash bombs dalla polizia di frontiera macedone.
La polizia greca è sempre rimasta a guardare, lasciando ai macedoni il lavoro sporco.
La scorsa settimana c’è stato il primo segnale dell’aria che cambiava. La polizia greca ha caricato, picchiato e gasato chi tentava di passare la frontiera.
Oggi l’avvio dello sgombero definitivo.
Il governo Tsipras ha inviato 9 squadre dell’antisommossa.
Giornalisti e volontari sono tenuti lontani dal campo, dove è stata ammessa solo la televisione di stato greca. 300 profughi pare siano saliti spontaneamente sui pullman del governo. Impossibile sapere con quali argomenti siano stati convinti ad accettare la deportazione in campi lontani dalla frontiera.
Le operazioni continueranno per l’intera giornata e nei prossimi giorni, quando non tutto potrebbe andare liscio come oggi.

Ne abbiamo parlato con Cosimo Caridi, corrispondente del Fatto Quotidiano da Idomeni.

Ascolta la diretta:

2016-05-24-idomeni-caridi

Un aggiornamento a distanza di 24 ore: Idomeni

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