Aggiornamenti sull’imminente sgombero della Zad

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Li si aspettava a inizio ottobre, intorno all’8, ma non si è visto nessuno. Poi dopo qualche giorno si è sparsa la voce che nell’agenda delle Autorità francesi prima dello sgombero della Zad era previsto quello della Jungle di Calais. Nei giorni scorsi l’enorme campo informale è stato sgomberato e chi li ci stava o è fuggito o è finito nei centri di accoglienza per la registrazione. Ora sembra quindi essere arrivato il momento di sgomberare la Zad. Dopo il tentativo fallito del 2012 e soprattutto dopo il referendum regionale di giugno che ha visto la vittoria del Sì all’aeroporto con il 55% circa di voti, il governo ora sembra voler far sul serio, nonostante le difficoltà oggettive a cui va incontro con questo ennesimo tentativo di sgombero.

Questa volta, a differenza che nel 2012, è la quasi totalità dei luoghi della zona ad essere minacciata, cioè non solamente le persone installatesi negli ultimi anni per viverci e difenderla ma anche i contadini e gli abitanti “storici”. Sono cioè oltre settanta luoghi di vita, fattorie, laboratori, centinaia di abitanti umani e animali, greggi e altri animali e piante selvatiche, duemila ettari di foresta, campi, boscaglia, che vorrebbero definitivamente cancellare dalla carta geografica nelle prossime settimane. Peraltro, il loro obiettivo annunciato non è soltanto sgomberare la zona ma anche avviare i lavori dell’aeroporto e del collegamento stradale, che implicano lavori di “dislocamento di specie”, dissodamento, scavi archeologici, costruzione di rotonde e opere di messa in sicurezza del sito.

In questo contesto di minaccia totale la resistenza sul terreno va organizzandosi ancora più collettivamente nel tentativo, tutt’altro che vano, di respingere le forze di polizia e difendere quella che, a partire dalla “Operazione Cesar” del 2012,  è diventata un simbolo: della possibilità di impedire i  progetti nocivi così come della possibilità di creare zone di autonomia di fronte al potere e all’economia mercantile.

Abbiamo sentito una compagna che si trova alla Zad per gli ultimi aggiornamenti.

Ascolta la diretta:

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