12 novembre manifestazione nazionale contro i confini e lo sfruttamento

 

manifesto-12nov-70x100-colori-001“L’attuale regime di controllo della mobilità è un meccanismo che produce irregolarità ed esclusione, e colpisce soggetti diversi: chi arriva da altri continenti, ma anche i migranti europei e i cittadini italiani. Da decenni, le leggi sull’immigrazione (Turco-Napolitano prima e Bossi-Fini poi) creano precarietà, ricattabilità e morte, aizzando la guerra tra poveri, insieme a politiche securitarie di militarizzazione dei confini che passano attraverso respingimenti, deportazioni, detenzione e torture, negazione del diritto d’asilo e un sistema d’accoglienza fondato sul profitto e la segregazione. Non saranno i maggiori controlli e una restrizione ai confini a risolvere la crisi migratoria creata dalle guerre che si moltiplicano a livello globale. Solo smantellando l’attuale governo delle migrazioni e della mobilità è possibile sanare la posizione di migliaia di persone che vivono in Italia da anni, e senza permesso di soggiorno sono costretti ad un regime di sfruttamento ancora più forte. D’altra parte, è necessario garantire a tutte e tutti, a prescindere dalla provenienza e dalla condizione, l’accesso alla residenza e alle prestazioni e tutele correlate. Gli occupanti casa, come chi vive in abitazioni di fortuna, in baraccopoli o case abbandonate, per strada, sono spesso esclusi da queste garanzie.”

 

Con l’obiettivo di ottenere una sanatoria per i lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno; l’accesso per tutti e tutte alla residenza ed ai servizi fondamentali ad essa collegati; l’abolizione di campi di lavoro di qualsiasi natura (ghetti, tendopoli, campi container); l’apertura di canali di ingresso e transito e libertà di circolazione, contro le deportazioni interne ed internazionali, il 12 novembre a Roma è prevista una grande manifestazione nazionale. Scenderanno in piazza i braccianti della provincia di Foggia e della Piana di Gioia Tauro, i facchini della logistica di tutta Italia, gli occupanti casa, i migranti in transito respinti alle frontiere, insieme a diverse realtà politiche e sociali in lotta contro le politiche di precarizzazione e controllo della mobilità delle persone, nelle metropoli e nelle periferie. Appuntamento domani alle ore 14:00 in Piazza di Porta San Giovanni a Roma.

 

Questa mattina ne abbiamo parlato con Irene di Campagne in Lotta:

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