Condannati i responsabili della strage di Viareggio

Quasi otto anni sono passati da quel tragico 29 giugno del 2009, il giorno in cui persero la vita 32 persone a Viareggio a causa del deragliamento di un convoglio con 14 cisterne cariche di gpl.
Ieri la sentenza del processo di primo grado ha visto pronunciate 23 condanne tra cui quelle per gli ex vertici delle ferrovie condannati per la strage di Viareggio. La condanna è di 7 anni per Mauro Moretti, ex amministratore delegato delle Ferrovie dello stato e amministratore delegato di Leonardo Finmeccanica, e Michele Mario Elia, ex amministratore della Rete ferroviaria italiana.
Un traguardo che non basterà a risanare la ferita provocata dalla morte di quelle 32 persone ma che permette di non far rimanere taciuta una delle troppe stragi di nessuno, quelle dove si rischia di non trovare mai i responsabili. E infatti in quell’aula di tribunale c’erano non c’erano solo i parenti delle vittime di Viareggio, c’erano i parenti dei morti dell’Eternit, della Thyssen, della torre di controllo del porto di Genova, di San Giuliano di Puglia, della Moby Prince. E’ la solidarietà e la rete di persone che lottano quotidianamente per fare chiarezza su queste stragi che fanno sì che tragedie di questo tipo non finiscano del dimenticatoio della prescrizione.

Ne abbiamo parlato con Riccardo Antonini dell’Assemblea 29 giugno

Unknown

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