Delegare la questione migranti: accordi tra Europa e Libia

Il cosiddetto Gruppo di contatto Europa-Africa settentrionale, presieduto l’altro ieri a Roma dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha annunciato che entro i primi giorni di maggio, le coste libiche cominceranno ad essere presidiate da 10 motovedette (che l’Italia consegnerà restaurate, dopo averle ritirate nel 2011), sulle quali lavoreranno 90 libici formati dalla nostra guardia costiera, contemporaneamente si creeranno sul luogo dei «campi di intrattenimento». Questo roboante piano di scaricabarile della questione flussi migratori si instaura su un paese, la Libia, in piena guerra civile e con nessuna prospettiva di poter effettivamente adempiere agli accordi.

La relazione con un governo nazionale libico che non esiste non sembra costituire un problema per i governanti europei, troppo impegnati a cercare di mettere una pezza all’emergenza (già prevista) di arrivi di questa estate prossima.

Ne parliamo con Nancy Porsia, giornalista: nancyporsia_italialibia

Potrebbe anche interessarti...