12 aprile. Contro la violenza dei tribunali presidi femministi in tutta Italia

Mercoledì 12 aprile alle 12 in numerose città italiane ci saranno presidi davanti ai palazzi di giustizia contro la violenza dei tribunali.
La giornata di lotta, lanciata dalle rete “Non Una di Meno” di Torino e fatta propria da tante attiviste della penisola, sarà un’occasione per esprimere solidarietà femminista alle vittime della cultura dello stupro, legittimata e amplificata dagli stessi tribunali che sulla carta le dovrebbero tutelare.
In tribunale le vite delle donne stuprate vengono inquisite, umiliate, messe a nudo. Se non c’è sangue, lacerazioni, urla la donna non viene creduta. Il suo no, il suo basta non è sufficiente a condannare gli stupratori. È la storia di Laura, una dipendente della Croce Rossa di Torino, già vittima di abusi durante l’infanzia, stuprata da Massimo Raccuia collega più anziano e più potente, che il 15 febbraio di quest’anno è stato assolto in primo grado con formula piena.

Per Laura le giudici del collegio, composto da Minucci, Florio, De Luca, hanno disposto il rinvio degli atti alla procura, perché valuti se procedere per calunnia. Laura rischia di diventare imputata.

Domenica scorsa un cacerolazo rumoroso e comunicativo ha attraversato il centro il cittadino, raccontando la storia di Laura e delle tante donne, violentate due volte. La seconda volta nelle aule dei tribunali:
A Torino l’appuntamento è alle 12 di mercoledì 12 aprile davanti al Palagiustizia, in via Falcone e Borsellino angolo corso Vittorio Emanuele.
Ne abbiamo parlato con Barbara della Rete Non Una di Meno di Torino.
Ascolta la diretta:

2017 04 11 barbara trib 12

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