Al fianco di Maya, se toccano una toccano tutte!

Questo pomeriggio Maya – giovane compagna torinese che all’inizio dell’estate aveva denunciato le vessazioni subìte mentre si trovava in stato di fermo all’interno del commissariato di via Tirreno – verrà interrogata dal Pubblico Ministero in seguito alla denuncia fatta contro gli agenti di polizia che nella notte dell’8 giugno scorso l’hanno insultata e picchiata, trattenendola per ore con motivazioni del tutto pretestuose.

 

Già durante l’estate, in seguito alla denuncia di quanto le era accaduto, si era aperta una mobilitazione cittadina per sostenere Maya al grido di “se toccano una toccano tutte”, mentre dai banchi della politica, dei media e delle forze dell’ordine si levava puntuale il coro di messa in discussione della veridicità del suo racconto, tanto più compatto quando ad essere messi sotto accusa sono uomini in divisa.

 

In occasione dell’udienza di questo pomeriggio è stato indetto un presidio di solidarietà di fronte al Tribunale di Torino per continuare a far sentire a Maya tutto il sostegno necessario ad affrontare questo percorso.

 

Con Maya abbiamo ripercorso la vicenda e presentato il presidio al Tribunale:

maya

Potrebbe anche interessarti...