☢️ Ultima Alba Nucleare ☢️ ʀᴇᴠᴀɴᴄʜᴀ ʙᴇɴᴇꜰɪᴛ ʀᴀᴅɪᴏ ʙʟᴀᴄᴋᴏᴜᴛ
@El Paso Occupato

Aprile 1986: l’esplosione del reattore 4 della Centrale di Chernobyl contamina e terrorizza l’Europa. Una serie di errori di comunicazione, la corruzione dei costumi portata dalla Perestroyka e la fame di distruzione nord-americana portano ad un’escalation inesorabile. Solcano il mare sottomarini e portaerei, la tensione cresce, si attivano i livelli di allerta. Un’esplosione, poi un bagliore, infine una nube di fumo si eleva in cielo. Altre detonazioni a seguire, poi il silenzio.
La Revancha e Radio Blackout presentano una serata benefit dal carattere distopico e dall’escalation radioattiva: Ultima Alba Nucleare. 💥☢️💥
Ai controlli il nocciolo della meglio gioventù anti-atomica per una line up termonucleare:
Sala Reattore Principale
(250 mSv) Primi segnali di contaminazione:
🧪Trino Mon Amour: il ragazzo oscuro della taiga, un tuffo doloroso nell’elettronica 90’. Dark ambient e misticismo bulgaro. Dj set d’apertura con poche buone ragioni e tante radiazioni.
(400-1000 mSv) Sale il livello radioattivo
🛢️Ico e i Casi Umani: mutanti livornesi nati dalle radiazioni della zona portuale di Liburna. Punk cantautoriale e darkwave dallo slancio distopico. Veri come una missiva del KGB, crudi come il sole della steppa. La terrazza Mascagni nucleare.
(2000-5000 mSv) Massimi livelli di allerta
🕌Caïn و Muchi: duo marsigliese votato all’apocalisse: live energico con oscure atmosfere da muezzin, beat profondi e ritmi spezzati. L’ultimo richiamo distorto dal Minareto prima della disintegrazione.
(8000 mSv): Esplosione
🚨Deixa Falar: nato sotto il segno del Soviet e baciato dagli effetti radioattivi di Chernobyl. Dubstep, hardcore e suoni acid per un dj set con pochi riferimenti culturali e tanta rabbbia. Tremano i muri, esplode tutto.
(/ mSv) Il silenzio dopo la deflagrazione
📡Nodef b2b Obo: i due ragazzi dalle 7 stelle di hokuto e dai bassi pesanti. Cavalcatori Fremen di frequenze sotterranee ci immergeranno in una melassa di uk bass, riddim e desolazione. Scenari desertici ed echi distanti di vita.
Sala Distorsion Chill/ Bunker Anti Atomico
Ultimi momenti in superficie.
🪐Cosmic Mamba, apertura con il tappeto stellato del Soyuz della scena sabauda: bassi morbidi, viaggi cosmici e un tepore da tempesta solare. Sdraiati a guardare il cielo in un mondo in dissoluzione.
1‘ piano sotterraneo
🦎Disfunzioni e Rettili: progetto live di Babe Roots e Federico UffreDune, un duo di ragazzi bionici dediti alle tenebre. Atmosfere cupe da bunker antiaereo, riff di chitarra in dissolvenza per una discesa agli inferi tra trip hop e synthwave.
2’ piano sotterraneo
🌛HABIIIBIJI: ragazzo che abita a Bruxelles ma che esplora tutte le sfumature del misticismo medio-orientale. Ci porterà in un deserto distopico senza orizzonti per un live tra drone meditation, tessiture vocali e dune interminabili.
Ritorno in superficie.
🦾Tundra : la spensieratezza di una persona nata nei rifugi anti-atomici. New wave, post cumbia e downtempo scura come la pece ci riporterà verso un lontano raggio di luce, il primo passo in superficie dopo il buio.
Lascia in pace le persone nel Bunker: NO molesti. ⛔