L'Informazione di Blackout

Il 17 giugno 2026 il Parlamento europeo ha approvato una nuova normativa sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT), denominate in Italia anche TEA, Tecniche di Evoluzione Assistita. La riforma introduce una distinzione tra diverse categorie di organismi ottenuti tramite editing genetico e segna una profonda deregolamentazione del quadro normativo europeo costruito negli ultimi vent’anni sugli OGM. […]

Dal 30 luglio al 2 agosto, nei terreni liberati della Piana di Susa, si terrà un campeggio itinerante che attraverserà i luoghi in cui Telt, la società italo-francese incaricata della realizzazione della Torino-Lione, cerca di aprire nuovi cantieri, ampliare quelli già esistenti e realizzare opere accessorie. Come ci racconta un compagno della Valle, il campeggio […]

Una settimana di spoglio dei voti alle elezioni presidenziali del Peru si salda con la risicatissima vittoria della estrema destra di Keiko Fujimori (figlia dell’ex-presidente e dittatore peruviano Alberto Fujimori, le cui politiche contro la guerriglia di Sendero Luminoso e le classi popolari peruviane gli erano valse accuse di genocidio).Il 50,1% dei voti per Fujimori […]

Insieme a Paula, sindacalista colombiana radicata in Italia e con Nicolas Roa, editore della rivista colombiana Controcorrente abbiamo affrontato alcune delle questioni che inaspriscono il clima elettorale in vista del ballottaggio definitivo questa domenica 21 Giugno 2026, che deciderà la presidenza Colombiana tra Ivàn Cepeda, rappresentante del Pacto Historico per la sinistra progressista e l’avvocato […]

Durante le giornate del blackout fest 2026, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare alcunx lavoratorx del collettivo Colpo (Coordinamento Lavoro Precario Organizzato). Tra i percorsi di auto inchiesta che hanno avviato in questi mesi, vi è quello che indaga le condizioni di lavoro nel settore della ristorazione – al centro del nostro scambio radiofonico. Emergono diversi […]

Si è concluso ieri il summit del G7 a Evian, dove tra le altre cose, la preoccupazione europea era incentrata sul riarmo e il sostegno a Kiev mentre Trump annunciava le sue intenzioni di porre fine alla guerra all’Iran.

Le proteste scoppiate ormai venti giorni fa in Albania non accennano a smettere. La mobilitazione ha preso avvio dalla contrapposizione a un mega progetto turistico da oltre un miliardo di dollari promosso da Kushner, genero di Trump, ma hanno preso un’ampiezza sia in termini di rivendicazioni che di partecipazione molto significativa.

Trump è vinto. Questa è il dato che viene fuori dal piano di intesa con l’Iran e sta facendo il giro del mondo.

Intervista integrale del collettivo Nodo Solidale alla giornalista indipendente Sofia Pontiroli e a un compagno attivista dell’Assemblea AntiMundialista sul “Mondiale dello Sfruttamento”, inaugurato ufficialmente giovedì 11 giugno a Città del Messico. Il contributo mette in luce le contraddizioni del mega-evento sportivo: dai processi di gentrificazione ed espulsione all’invisibilizzazione dei conflitti sociali e delle battaglie per […]

Nella notte tra domenica e lunedì Stati Uniti e Iran hanno concluso il negoziato, arrivando alla firma di un memorandum d’intesa. La firma ufficiale è prevista in Svizzera il 19 giugno. Questo accordo va letto principalmente come una cornice negoziale generale: le questioni più controverse, a partire dal programma nucleare iraniano, dalle sanzioni e dagli […]