Iran. Massacri e galera

venerdì 13 febbraio 2026

Un mese fa decine di migliaia di persone sono state massacrate dagli sgherri della Repubblica Islamica, e altre migliaia sono stati incarcerati e rischiano l’impiccagione, sull’Iran è calato il silenzio.
Ma qualcosa continua a muoversi. A Rasht un gruppo di pensionati sono scesi in piazza contro i massacri; gli studenti manifestano per la libertà dei loro compagni prigionieri.
Intanto il regime ha cominciato a regolare i conti con i dissidenti interni, in particolare nella cerchia del presidente della Repubblica, Masoud Pezeshkian.
Trump, il cui interesse per gli insorti iraniani è pari a zero, minaccia la guerra ma tratta con il regime per portare a casa qualcosa, approfittando della situazione. Il regime si è detto disponibile a fermare il programma nucleare in cambio della revoca delle sanzioni.
Sabato scorso a Milano c’è stato un presidio contro il regime e contro la guerra.
Ne abbiamo parlato con Behrooz di Together for Iran

Ascolta la diretta:

Altro da informazione