
Continua la saga di Rolling nella grande musica a cavallo tra i due secoli, quando la scena hiphop si apre e contamina la musica nel suo complesso, rivoluzionando il modo di comporla e ascoltarla.
Negli ultimi mesi abbiamo ascoltato l’olimpo del neo-soul di quegli anni, oggi apriamo il capitolo su chi ha prodotto quel sound inconfondibile, gettando le basi per tutto quello che è venuto dopo, nel rap, nel soul, nell’ RnB, nel jazz e perfino nel pop.
Producers e compositori, figure ormai praticamente fuse e che, a partire dagli anni ’90, sono diventati uno degli “ingredienti x” di qualsiasi progetto musicale che abbia segnato il passo. L’informatica si diffonde a macchia d’olio, le distanze geografiche vengono ridotte grazie a internet e una nuova generazione inizia a fare musica. Insomma, i prodomi di quello che viviamo oggi.
C’è una figura che ha vissuto a cavallo di questo cambiamento, che abbiamo già citato e soprattutto ascoltato nelle ultime puntate, soprattutto con la Badu, di chi sto parlando? Ovviamente di J Dilla, al secolo James Dewitt Yancey, anche conosciuto come come Jay Dee. Il maestro del nuovo sound, il genio musicale dei Soulquorians di cui è stato uno dei fondatori.









