
Il solito inizio settimana pieno di imprevisti e cambi d’umore. L’aria di primavera filtra negli studi blackoutiani favorendo lo scretch selvaggio di Ing Sollazzi sui dischi appena rimediati a Bristol intervallate dalle selezioni di Post Pony che pesca dai famigerati Weatherall Files, in un crescendo dub che fa sprofondare gli indici di ascolto ai minimi storici.










