Rojava: proseguono gli attacchi del governo siriano contro il confederalismo democratico.

venerdì 16 gennaio 2026

Ad Aleppo proseguono gli attacchi contro i quartieri curdi, colpiti con artiglieria, droni e armi pesanti da forze legate al governo siriano, con il sostegno della Turchia. I bombardamenti hanno causato vittime civili, distruzione di infrastrutture essenziali e l’interruzione dell’assistenza umanitaria.

L’escalation si inserisce in una fase delicata: sono in corso negoziati, con mediazione internazionale, per l’integrazione delle Forze Democratiche Siriane nel Ministero della Difesa siriano. Secondo diverse fonti, ogni possibile avanzamento viene ostacolato dall’intervento di Ankara, che attiva milizie dell’area HTS, poi impiegate contro le aree a maggioranza curda.

Il ricorso alla forza non è una novità né una soluzione. La lunga guerra contro l’ISIS ha già dimostrato come la violenza indiscriminata non basti a piegare la società del nord della Siria. In questo contesto, le proposte politiche avanzate da Abdullah Öcalan dal febbraio 2025 restano uno dei pochi riferimenti per una possibile uscita negoziale dal conflitto.

Ne abbiamo parlato con Jacopo Bindi, dell’Accademia della Modernità Democratica.

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