Iniziati i lavori di abbattimento di Bosco Ospizio, continuano i blocchi dei lavori

lunedì 5 ottobre 2026

Bosco Ospizio è un’area di quarantacinquemila metri quadrati collocata all’interno del quartiere di Ospizio di Reggio Emilia. Venticinque anni fa era uno ospizio, una volta demolito ha lasciato spazio all’avanzare di una nuova natura, andando nel tempo a creare un vero e proprio bosco urbano.

A partire dal 2024 Conad ha individuato un interesse, palesemente economico, nella costruzione di un nuovo supermercato (in aggiunta alle 62 già presenti in città) e una palazzina multiservizi. Si è iniziato a parlare di un potenziale progetto, da qui nasce spontaneamente l’Assemblea di Bosco Ospizio.

Il 30 ottobre, è avvenuto lo sgombero del presidio permanente di Bosco Ospizio e sono iniziati i lavori di cementificazione per fare spazio al supermercato Conad. Il giorno seguente, sin dalle sei del mattino, centinaia di persone si sono radunate davanti ai cantieri per fermare le ruspe e difendere l’area verde dall’ennesima colata di cemento. Nonostante l’ampio dispiegamento di polizia, che ha cinto l’area, decine di attivisti sono riusciti a entrare nei cantieri e fermare temporaneamente i lavori mentre un corteo bloccava la via Emilia. Dopo qualche ora, le persone introdottosi nell’area sono state allontanate e i lavori sono ripresi.

Ne parliamo con Ilaria di Bosco Ospizio, in collegamento da Reggio Emilia.

Per lunedì 5 ottobre sono chiamati due appuntamenti a Reggio Emilia: h 17 e 30 davanti alla sede (spostata) del consiglio comunale e poi h 19 in piazza Prampolini per l’assemblea plenaria.

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