
OCCUPATI A TORINO I LICEI REGINA MARGHERITA, GIULIO E LAGRANGE
mercoledì 7 ottobre 2026
Contro il modello di scuola caserma, contro il razzismo del tetto del 30% per studenti stranieri nelle scuole e contro la guerra, sono stati occupati da lunedi il liceo Giulio e Regina Margherita e da martedì il Lagrange.
L’occupazione mira a portare l’attenzione sul diritto allo studio, perchè i soldi vengano spesi, non in misure razziste o per il riarmo, ma per risolvere i veri problemi. Gli studenti raccontano di infrastrutture pericolanti con tetti che crollano, porte bucate, termosifoni non funzionanti e scuole che si trasformano in veri e propri cantieri con la pioggia che si infiltra nelle palestre e nei corridoi.
L’autorganizzazione ha visto il rinsaldamento con tra studenti e docenti: quando la scuola è sotto attacco lo è sia per chi ci studia, che per chi lavora. (link regina)
Iniziano le occupazioni nel resto d’Italia, in particolare il liceo Cavour, il Primo Levi e il Civita a Roma. L’ispirazione viene anche dalle mobilitazioni delle scuole superiori francesi che hanno portato nel pomeriggio di ieri 100.000 studenti in piazza a Parigi e almeno mezzo milione in tutto il paese.
Ne parliamo con Zeno del Collettivo del liceo Regina Margherita:
Di seguito l’intervento ai nostri microfoni dal liceo Giulio occupato:
Foto di copertina di Julian Nelaj









