deportazioni e detenzione amministrativa, uno sguardo tra il presente e il passato
lunedì 16 marzo 2026

Questa puntata è stata fatta in strada con il progetto “Radio Carretta Carretta”, la qualità dell’audio a volte viene un po meno.
A giugno 2026 entrerà in vigore il nuovo Patto Europeo su Migrazione e Asilo che attraverso nuove tecnologie e la ufficializzazione di pratiche finora “illegali” ma usate da tutti i paesi, rende i confini europei ancor più sorvegliati. Nuovi sistemi di riconoscimento e raccolta dati dei migranti, respingimenti e deportazioni più veloci, allungamenti della reclusione nei cpr, queste alcune delle “novità” inserite nel patto. Ma questi strumenti, seppur sempre più tecnologici e raffinati, sono sempre stati presenti e ogni Stato li ha utilizzati a più riprese contro i “nemici” del momento, dai delinquenti comuni ai briganti fino ai detenuti politici. Il ruolo delle colonie interne ed esterne è stato fondamentale per la delocalizzazione della detenzione amministrativa, per il processo di colonizzazione e per la creazione dell’idea di uno Stato forte e intransigente. Una chiacchiera a due voci









