
Estratti dalla puntata del 20 aprile 2024 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
SENTENZA DI PRIMO GRADO “OPERAZIONE CITY” E LABORATORIO TORINO
Grazie al contributo di una compagna imputata cerchiamo di approfondire alcuni aspetti processuali e politici dell’Operazione City.
Nella sentenza di primo grado del processo per i fatti del 4 marzo 2023 – quando un corteo arrabbiato nero attraversò una parte del centro di Torino – si registra la caduta dell’accusa di Devastazione e Saccheggio, mentre le condanne ruotano attorno al concetto di “concorso con ignoti” nei danneggiamenti avvenuti.
Uno striscione rinforzato – così come fumogeni e tamburelli – diventa “l’arma del delitto”, nel tentativo di appiattire gli eventi a una “dimensione paramilitare”.
Cerchiamo di inserire l’analisi di questa inchiesta all’interno del “Laboratorio Torino”, un contesto repressivo dove sperimentare ed esportare altrove strategie repressive volte a disarticolare il conflitto sociale.
In conclusione una riflessione sul corteo come strumento di lotta nella contemporaneità, tra urgenza, rischi ed efficacia.









