Lager e kapò italiani: il consorzio Connecting People nei CIE trapanesi
Scritto dainfosu 6 Dicembre 2012
A proposito del dibattito in corso a Torino sui legami più o meno diretti di Banca Etica con alcuni consorzi di cooperative sociali che operano dentro i CIE, in un’intervista con Alberto, compagno di Trapani, ricostruiamo a grandi linee l’operato del consorzio Connecting People (membro del consorzio CGM a sua volta socio fondatore di Banca Etica) in due Centri di Identificazione ed Espulsione della città siciliana, il Serraino Vulpitta, nato nel 1998 e oggi fortunatamente chiuso, e quello di contrada Milo aperto nel 2011.
Nella seconda parte dell’intervista, qualche osservazione sull’ipotesi recentemente ventilata dal governo Monti di ridurre da 18 a 12 mesi il tempo massimo di detenzione nei CIE, ignorando tuttavia la parte della direttiva europea che dispone la reclusione nei CIE come extrema ratio e prevede tutta una serie di programmi alternativi.
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