
Stati Uniti. Terrore Ice a Minneapolis
venerdì 30 gennaio 2026
La caccia agli immigrati irregolari negli Stati Uniti si è trasformata in una strategia del terrore: il governo federale mette sotto inchiesta i suoi oppositori, mentre gli agenti conducono i raid con cinismo, facendosi servire a tavola dalle persone che poi arresteranno. È quanto succede in Minnesota, diventato il cuore della svolta autoritaria dell’amministrazione Trump, che ha messo sotto inchiesta il governatore Tim Walz, e il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, entrambi democratici, accusati di «ostacolare le attività dell’Ice». I loro nomi si aggiungono al lungo elenco di oppositori del governo finiti nel mirino del dipartimento di Giustizia e del Pentagono.
Ne abbiamo parlato con Martino Mazzonis, giornalista esperto di States
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