PolPen at the Power – Contenzione – (t)DNA a Processo

bello come una prigione che brucia

BELLO COME UNA PRIGIONE CHE BRUCIA >>> 4 NOVEMBRE 2019

Insieme a Francesco Lo Piccolo dell’associazione “Voci di Dentro” andiamo a commentare la proposta, celata accuratamente in un “decreto sul riordino delle carriere”, di svincolare la polizia penitenziaria dalla subordinazione gerarchica al direttore del carcere, aprendo a un’ulteriore assunzione di potere da parte della componente muscolare-securitaria nella strutturazione del modello detentivo italiano.

 

Riprendendo l’orribile morte di Elena Casetto, ritrovata carbonizzata mentre era immobilizzata a un letto dell’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, approfondiamo con Alberto del Collettivo Antipsichiatrico “Antonin Artaud” gli abusi della contenzione psichiatrica e il ruolo della coercizione e della patologicizzazione come tecniche e strategie di gestione degli individui sofferenti e di deresponsabilizzazione della società.

 

Una recente sentenza in Michigan ha stabilito la non ammissibilità a processo di una perizia su DNA da contatto (tDNA) realizzata dall’azienda STR-mix. Un’occasione per riflettere sullo strapotere delle tecno-scienze in ambito forense e sul ruolo delle aziende private che operano in questo settore.




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