Diaz. Nessuno massacrò Mark Covell

E’ di ieri la notizia dell’archiviazione dell’inchiesta sul massacro del giornalista inglese Mark Covell, ferito gravemente dalla polizia durante il suo intervento alla scuola Diaz il 21 luglio del 2001.
Secondo i PM incaricati dell’inchiesta la polizia non ha collaborato ad identificare i responsabili del pestaggio, per il quale Covell rischiò la vita.
Un ulteriore segnale di una “giustizia” che condanna a 16 anni manifestanti accusati di aver rotto delle cose e libera e premia i poliziotti che hanno pestato e torturato. Il reato di “devastazione e saccheggio” utilizzato a Genova (ma poi anche a Milano e Roma)  ha trasformato proteste di piazza in reati da tempi di guerra, consentendo alle Procure di ottenere condanne pesantissime.

Abbiamo chiesto un commento all’avvocato Novaro che si è a lungo occupato delle vicende genovesi.

Ascolta l’intervista: Novaro

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