Aversa, gestore centro di accoglienza spara a un migrante che protestava

Un ragazzo migrante di 19 anni, originario del Gambia, è stato gravemente ferito da colpi di pistola sparatigli al volto da uno dei responsabili del centro temporaneo di accoglienza in cui si trovava. E’ accaduto nelle prime ore di sabato a Gricignano d’Aversa, nel Casertano. La vittima è stata ricoverata in prognosi riservata.

 

Ad aprire il fuoco è stato Carmine Della Gatta, uno dei soci della cooperativa sociale La Vela, che gestisce la struttura in cui si trovano circa 150 richiedenti asilo tra gambiani, nigeriani e pachistani. Della Gatta, che dopo aver sparato era scappato, è stato poi fermato per tentato omicidio.

 

Nei giorni precedenti il ragazzo vittima dei colpi di arma da fuoco aveva più volte protestato contro le condizioni indecenti di vita all’interno del centro: le sue proteste non solo erano rimaste inascoltate, ma la Prefettura gli aveva fatto pervenire un provvedimento di revoca dell’accoglienza come forma di rappresaglia. Il giovane gambiano ha poi dato fuoco alla propria stanza, episodio cui è seguita una discussione con il responsbile della struttura che gli ha sparato. La sparatoria ha scatenato la rabbia degli altri migranti del centro, che sono scesi in strada in solidarietà con il ragazzo gravemente ferito. In seguito sono stati tutti trasferiti in altri centri di accoglienza del territorio.

 

Il collegamento con Yasmine della Campagna LasciatCIEntrare, che più volte ha denunciato il marcio del sistema di accoglienza e il ricorso alle armi da parte di numerosi gestori dei centri sul territorio campano per intimorire i migranti e impedire qualsiasi forma di protesta:

yasmine_accardi

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