Romaest: solidarietà è cemento per resistere agli sfratti

Scritto dasu 23 Ottobre 2015

Sabato 24 ottobre alle 15 da Piazzale dellle Gardenie a Centocelle parte un corteo aperto e realizzato in collaborazione con molte realtà cittadine, che chiama a mostrare come la decisione da parte delle amministrazioni di risolvere come se fosse di ordine pubblico il problema della casa che manca, degli sfratti per morosità incolpevole e degli sgomberi di posti occupati per poter vivere un’esistenza normale come il genius loci richiede e quindi senza gentrificazione e importazione di soggeti alieni al quartiere non può che spingere a creare davvero il problema sociale di ordine pubblico.

La resistenza agli sfratti, che ora non risparmiano neppure le categorie “protette”, messa in atto nei popolosi (Centocelle e Alessandrino raggiungono il milione di abitanti) e popolari quartierei di Romaest non prevede uno sportelloa  cui rivolgersi, ma un’asemblea antisfratto di uguali che decide le iniziative accordandosi sui momenti di ludico piacere anche conviviale come quelli di lotta e resistenza, gli uni cementificando gli altri; persino il centro presso cui si svolgono le attività della Rete Antisfratto (il BAM di via dei Castani 42) è a rischio di sgombero.

Ma ascoltiamo nel dettaglio cosa avviene nella Roma del Giubileo di Bergogòlio, con le fasce popolari spinte ancora più a est, oltre il GRA per fare posto a ceti meno popolari portati dala linea C della metropolitana, quella che ieri è stata bloccata per ore

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