8 MISURE CAUTELARI CONTRO GIOVANI ATTIVISTI: RITORISIONI A POCHE ORE DAL CROLLO DELL’ACCUSA DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE
Scritto dainfosu 2 Aprile 2025
Riprediamo dal comunicato pubblicato questa mattina da vari collettivi studenteschi in merito ai 4 arresti domiciliari e 4 obblighi di firma comminati all’alba di questa mattina a 8 giovani attivisti che nella data del 9 Gennaio hanno preso parte al corteo indetto per chiedere verità e giustizia per Ramy Elgaml, ucciso dai carabinieri durante un inseguimento.
Si tratta della medesima narrazione portata in tribunale con il processo Sovrano e fallita due giorni fa con l’assoluzione completa per il reato di associazione per delinquere. La controparte evidentemente non ha preso bene la sconfitta e non ha tardato a rispondere con un’operazione costruita su misura per l’occorrenza, con l’esplicita volontà di intimidire ancora una volta i più giovani. Siamo ben consapevoli che non si tratti di un attacco contro le singole condotte, ma contro un movimento capace di coinvolgere trasversalmente i giovani, dimostrando la propria potenza in più occasioni. (…)Non è certo stando in prima fila allo striscione o parlando a un megafono che si sovradetermina la volontà e la convinzione di centinaia persone, come scrive invece la questura negli atti consegnati questa mattina. Se la questura pensa che chi anima le piazze, chi scende in corteo sia un mero burattino è perchè ignora la consapevolezza collettiva.
Ne parliamo con Beatrice degli Studenti Indipendenti, una degli 8 colpiti da misure cautelari: