Disertare la guerra. Cronache e riflessioni dalle piazze antimilitariste

mercoledì 25 febbraio 2026

In occasione del quarto anniversario della guerra in Ucraina l’Assemblea Antimilitarista ha promosso iniziative di sostegno ai disertori russi e ucraini in numerose città.
Di seguito uno stralcio dall’appello: “In Ucraina ci sono duecentomila disertori, in Russia decine di migliaia di persone hanno attraversato i confini per sottrarsi alla chiamata alle armi.
In Russia e in Ucraina gli antimilitaristi si battono perché le frontiere siano aperte per chi si oppone alla guerra.
Noi facciamo nostra la lotta per spezzare i confini e per l’accoglienza di obiettor*, renitent, disertor*
Noi non ci arruoliamo né con la NATO, né con la Russia. Rigettiamo i vergognosi giochini di Trump, Putin e dell’UE sulla pelle di popolazioni stremate dalla guerra, messe a tacere da regimi, che reprimono duramente chi vi si oppone concretamente. (…)
Oggi ci vorrebbero tutti arruolati. Noi disertiamo.
Noi non ci arruoliamo a fianco di questo o quello stato imperialista. Rifiutiamo la retorica patriottica come elemento di legittimazione degli Stati e delle loro pretese espansionistiche. In ogni dove. Non ci sono nazionalismi buoni.
Noi siamo al fianco di chi, in ogni angolo della terra, diserta la guerra.”

Il 21 a Torino c’è stata una lunga giornata di informazione e lotta partita con un presidio al Balon e proseguita con una serie di azioni comunicative alla Leonardo, al cantiere della città dell’aerospazio, al Politecnico e alla Safran.
A Reggio Emilia si è tenuto un presidio in piazza del Monte. Il 22 a Trieste flash mob al monumento ai caduti.
A Livorno si è tenuta il 24 una manifestazione contro tutte le guerre.
Ne abbiamo parlato con Gian Maria Valent dell’Assemblea Antimilitarista

Ascolta la diretta:


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